Vacanze estive alla Libera Università di Alcatraz

[VIDEO] Il Teatro di DarioFo e Franca Rame: le malefatte di Bonifacio VIII - "Mistero Buffo" 1977

Il 22 aprile 1977 alle ore 20.30, Dario Fo, con la moglie Franca Rame, torna in televisione per un ciclo chiamato "Il teatro di Dario Fo" (Rete 2). Questa serie di trasmissioni porterà il futuro Premio Nobel ad essere apprezzato da una ancor più vasta schiera di persone, come solo la televisione può fare. Vengono proposti tutte le "pièces" montate nella Palazzina Liberty dell'antico Verziere di Milano (da cui è anche trasmessa la serie). I titoli proposti sono: Mistero Buffo, che apre il ciclo, Settimo: ruba un po' meno, Isabella, tre caravelle e un cacciaballe e Parliamo di donne quest'ultimo interpretato dalla sola Franca Rame. Per non smentire la sua fama rivoluzionaria, per non dire "eversiva", la serie, ed in particolare Mistero Buffo attirò l'attenzione del Vaticano che per bocca del cardinale Poletti reagì molto duramente al linguaggio trasgressivo che popola le rappresentazioni della celebre coppia di artisti.


Dario Fo, un pittore recitante (Assemblea legislativa regionale dell’Emilia-Romagna)

“Dario Fo, un pittore recitante”, dal 16 giugno al 24 luglio presso l’Assemblea legislativa regionale dell’Emilia-Romagna, Viale Aldo Moro 50, 40127 Bologna.

La mostra conterrà 28 opere di vari periodi del percorso artistico di Dario Fo: da un autoritratto del Premio Nobel a un toccante ritratto che Fo fece della moglie Franca Rame, poi ancora un trionfo di figure umane color pastello che, con tratto dolce e tinte allegre, raccontano dell’umanità, del bene e del male e in estrema sintesi della voglia di vivere che ha sempre accompagnato il Maestro dentro e fuori il palcoscenico e nelle sue tele.

 

 


Al Valecenter di Marcon, Venezia, il Progetto Dario Fo

Riceviamo e molto volentieri pubblichiamo questa bellissima iniziativa. Se siete in Veneto andate a farci un giro!

Progetto Dario Fo: gli animali fantastici di Darwin

Al Valecenter il Progetto Dario FoUn concorso per le scuole in memoria del grande Premio Nobel

Da lunedì 3 luglio nella galleria dello shopping center di Marcon – Valecenter (Ve) saranno esposti i dieci elaborati che i bambini delle scuole elementari e medie delle provincie di Venezia e Treviso hanno creato nell’ambito del progetto “Gli animali fantastici di Darwin”.
Hanno partecipato alcune centinaia di studenti; 23 scuole; 4 associazioni producendo 146 disegni e 10 sculture.  
Sabato 15 luglio, alle 18 sarà inaugurata la mostra delle sculture di grandi dimensioni (2mx2m) che il maestro Enrico Berico (a lungo amico vicinissimo a Fo) ha realizzato nel suo studio di Cesenatico a partire dai disegni selezionati come vincitori.
In quell’occasione, al Valecenter interverrà anche Jacopo, che sarà anche alla Feltrinelli per presentare il libro di Dario: Darwin. Ma siamo scimmie da parte di padre o di madre?.

Nel mese di agosto e settembre i disegni saranno ospitati nelle Cantine Pizzolato di Villorba; da ottobre e per tutto il prossimo anno scolastico dovrebbero spostarsi nel museo archeologico di Altino (il condizionale è d’obbligo, perché le trattative sono ancora in corso), proprio dove Dario Fo era stato lo scorso anno per un evento partecipatissimo e già entrato nella storia della comunità altinate.

Il “Progetto Dario Fo è stato presentato nella sede direzionale del Valecenter dal direttore dello shopping center Alberto Marinelli e dalla coordinatrice di ABConlus Marina Salvato, presenti alcune rappresentanti delle Amministrazioni comunali coinvolte.  

Progetto Dario Fo: gli animali fantastici di Darwin“Darwin: l’idea era di raccontare l’evoluzione, reale o fantastica, come strumento di sollecitazione dei bambini – ha spiegato Jacopo Fo intervenendo in videocollegamento – Purtroppo la malattia principale della società odierna è la mancanza di passione. Alle grandi potenzialità tecnologiche spesso corrispondono attività totalmente alienanti. Il nostro intento, perciò, è stato quello non solo di promuovere la cultura, ma anche di coinvolgere le persone nell’arte e per l’arte, per dare loro la possibilità di esprimere al meglio la propria persona e d’interagire con le altre”.

Queste le scuole partecipanti:
Dell’infanzia: Maria Immacolata di Favaro; Madonna della Provvidenza di Scorzé; Rodari, Piaget, Sacro Cuore e Arcobaleno di Mogliano Veneto.  
Elementari: Don Milani e Marconi di Marcon; Piranese, Collodi, Frank e Valeri di Mogliano Veneto; Nievo di Mira; Giovanni XIII di Preganziol; Marconi di Zero Branco; Farina, San Gioacchino e Mameli di Mestre; Colombo di Chirignago; Manin di Ca’ Savio.  
Medie: l'Istituto di Quarto d’Altino.
Associazioni di persone con disabilità
Gli amici di Tiuo Mestre
Coop cssa ceod la rivincita Mestre
Cooperativa Realtà Marghera
Cooperativa Il Pesco - Mogliano Veneto

Ai vincitori saranno consegnati dei buoni acquisto del negozio di belle arti Angeloni e una gift card da spendere nel centro commerciale per necessità scolastiche di alunni in difficoltà.
Il “Progetto Dario Fo” è sostenuto da Assicurazioni Generali e realizzato in collaborazione con i partner tecnici FallaniGroup, Serigrafie Fallani, Cantine Pizzolato e Feltrinelli.

 

 

Il gazzettino di Venezia di giovedì 22 giugno 2017


Festival Sani da Legare, Mogliano Veneto, 21-22 luglio 2017

Festival Sani da Legare 2017

Una due-giorni di spettacoli, incontri, proiezioni, mostre, sberleffi e sghignazzi nel segno dell’ironia e della “follia creativa” dedicata a Dario Fo e a Franca Rame.
Ecco il festival SANI DA LEGARE che venerdì 21 e sabato 22 luglio, in Villa Torni, negli spazi dell’Istituto Costante Gris a Mogliano Veneto, attraverserà varie forme d'arte in sentieri sconosciuti del travestimento, della maschera, della commedia.

Il Premio Nobel Dario Fo era stato ospite nel trevigiano lo scorso luglio per valorizzare i giovani artisti del territorio e seguire il loro percorso, aprendo un percorso di collaborazione soprattutto con le scuole. Ora l’associazione ABCOnlus – in collaborazione con CTFR (Compagnia Teatrale Fo-Rame) e con lo stesso Istituto Gris, con il patrocinio del Comune di Mogliano e della Provincia di Treviso/Reteventi – propone questo omaggio che vedrà tra i protagonisti Jacopo Fo, Mario Pirovano, Ugo Dighero, Beppe Mora e il Circo Patuf, in scena con anteprime nazionali ed eventi speciali creati per la rassegna.

Significativa la scelta de luogo: l’Istituo Gris, nato per accogliere bisognosi e malati, con il suo parco centenario e la sua villa ha un posto preciso nel cuore dei moglianesi, adatto ad una rassegna teatrale denominata SANI DA LEGARE.
“Il progetto segue un filo rosso di sana pazzia assolutamente indispensabile perché la nostra paura e rabbia diventino rivoluzione e cambiamento collettivo, – spiega la coordinatrice del festival Marina Salvato - gli spettacoli avverranno in un tendone da circo, simbolo di estrema leggerezza: offriamo al pubblico un posto in cui abitare gli spazi dell’ironia per un convivium piacevole e culturalmente stimolante”.

Un’utopia come SANI DA LEGARE è stata possibile grazie al supporto dei partner tecnici: Assicurazioni Generali, Feltrinelli, Fallani Group, Serigrafie Fallani, Cantine Pizzolato e Principe ristorazione.

INFORMAZIONI

Mob: 345.5804078
Mail: altinodariofo@gmail.com
Web: www.sanidalegare.eu
Social Page: facebook.com/sanidalegarefestival

Prevendita: eventbrite - sani da legare

Festival Sani da Legare 2017


Roma, Giugno 2017: CANTATE, UOMINI LA VOSTRA STORIA - OMAGGIO A DARIO FO E FRANCA RAME

COMUNICATO STAMPA

CANTATE, UOMINI LA VOSTRA STORIA. OMAGGIO A DARIO FO E FRANCA RAME. NOBEL 1997-2017

Sala Alessandrina, Archivio di Stato di Roma, corso del Rinascimento, 40 

CONFERENZA STAMPA: 12 GIUGNO, ORE 12.00

INAUGURAZIONE: 14 GIUGNO, ORE 10,00

FESTA DELLA MUSICA: 21 GIUGNO, ORE 10,00

A venti anni dal conferimento del premio Nobel, la Direzione Generale per gli Archivi (MiBACT) promuove nel 2017 una serie di manifestazioni in omaggio a Dario Fo e Franca Rame, che si svolgeranno in più tappe, in diverse città italiane.
In questo ambito, la conferenza stampa illustrerà la mostra “Cantate, uomini la vostra storia” frutto del laboratorio che si è tenuto in Archivio di Stato di Roma a cura del MusALab Franca Rame Dario Fo con un gruppo di studentesse dell’Accademia di Belle Arti di Roma del Corso di Allestimento Spazi Espositivi, prof.ssa Giuliana Stella e del corso di Storia dell’Illustrazione e della Pubblicità, prof.ssa Alessandra Cigala. Il gruppo di studio è stato coordinato, per l’Accademia, dallo scenografo Andrea Pili e realizzato per la Compagnia Teatrale Fo Rame (C.T.F.R.) da Mariateresa Pizza, Direttrice del MusALab Franca Rame Dario Fo in collaborazione con l’Archivio di Stato di Roma.

Le iniziative MiBACT 2017 in omaggio a Dario Fo e Franca Rame a Roma si sono aperte il 18 febbraio scorso con la presentazione dell’ultimo libro di Dario Fo: “Quasi per caso una donna, Cristina di Svezia” tenutasi nella medesima sala Alessandrina che ospita ora la mostra, con la partecipazione di Jacopo Fo.
Il 23 marzo scorso il Ministro Dario Franceschini ha inaugurato la mostra a Palazzo Barberini: “Dario Fo e Franca Rame: il mestiere del narratore” a cura della Compagnia Teatrale Fo Rame (C.T.F.R.). A partire dallo studio della coppia d’arte e della loro opera esposta a Palazzo Barberini e attraverso i documenti d’archivio, in aprile si è svolto un workshop con l’Accademia di Belle Arti di Roma in collaborazione con il Museo Archivio Laboratorio MusALab Franca Rame Dario Fo (www.archivio.francarame.it).
Il gruppo di studio dell’Accademia di Belle Arti di Roma ha individuato nel discorso illustrato del Nobel la poetica e l’arte della coppia Fo Rame e, dall’analisi di quel discorso in disegni, sintesi di un’arte intesa come impegno, si è elaborato il progetto espositivo “Cantate, uomini la vostra storia” in mostra presso la Sala Alessandrina dell’Archivio di Stato di Roma che verrà inaugurato il 14 giugno e sarà visitabile fino al 14 luglio.

“L’opera di Dario Fo e Franca Rame va oltre il teatro per farsi arte condivisa in virtù di un impegno e un'attenzione costanti alle tematiche sociali per la difesa dei più deboli. L'attualità delle tematiche da loro trattate è drammaticamente evidente.” Così si legge nella presentazione a cura del gruppo delle allieve dell’Accademia per il lavoro svolto su Fo e Rame, mirato a “porre in risalto anche i modi della loro arte sempre in condivisione con un pubblico di tutte le età e fatto di esperienze e culture differenti. Le pratiche della loro arte vissuta come impegno, mostrano l’originalità nella continua ricerca di innovazione delle forme di comunicazione.”

 

Direzione Generale degli Archivi di Stato - Archivio di Stato di Roma - MusALab Franca Rame Dario Fo

sono lieti di invitarLa alla conferenza stampa

Le Allieve dell’Accademia di Belle Arti di Roma

presentano

Cantate, uomini la vostra storia. Omaggio a Dario Fo e Franca Rame. Nobel 1997-2017
Progetto espositivo promosso dalla Direzione Generale Archivi MIBACT

Con la partecipazione di

Micaela Procaccia - Dirigente del Servizio II Patrimonio Archivistico - Direzione Generale per gli Archivi
Mariateresa Pizza - Direttrice del MusALab Franca Rame Dario Fo
Giuliana Stella - Docente di “Allestimento spazi espositivi”, ABA Roma
Paolo Buonora - Direttore dell’Archivio di Stato di Roma

Per informazioni:
Archivio di Stato di Roma - Servizio manifestazioni culturali
Tel. 06/67235600; Fax 06/68190871
e-mail: as-rm.mostre@beniculturali.it 
http://www.archiviodistatoroma.beniculturali.it


La luna è una lampadina: dal 12 al 26 maggio 2017 a Milano

"La luna è una lampadina" è una bellissima canzone di Dario Fo ed Enzo Jannacci ma è anche il titolo di una mostra fotografica che si terrà a Milano, alla Casa dell’Energia e dell’Ambiente in Piazza Po, dal 12 al 26 maggio 2017.
Inediti scatti in bianco e nero di Enzo Jannacci, Dario Fo, Franca Rame e Adriano Celentano che ritraggono gli artisti negli anni Cinquanta e Sessanta in occasione di eventi pubblici e momenti culturali, tutte immagini messe a disposizione dall'archivio storico di Fondazione Aem.
Gli scatti sono solo una parte della mostra tributo organizzata dalla rivista Scarp de' tenis in collaborazione con Fondazione Aem e Craem Milano: saranno riproposte anche tavole di illustratori e vignettisti sulle canzoni di Jannacci, il caricaturista e fumettista Ale Ambro realizzerà dei disegni dal vivo e sarà proietatto "Il ragazzo di campagna", film di Castellano e Pipolo con Renato Pozzetto. 

la luna è una lampadina - Dario Fo e Enzo Jannacci - Mostra Milano - Eventi 2017